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La recensione completa del Blackberry Q10 QWERTY 4G LTE
Pagina 1: Primo contatto e funzionalità telefoniche
di "Rahab" (moderatore del forum)
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Introduzione
Dopo aver vissuto Android tramite i chinafonini dalla versione 2.3 alla 4.2, recentemente ho sentito la necessità di provare altre piattaforme orientandomi su BlackBerry Q10: da un lato a causa della presenza di una tastiera fisica, dall'altro poichè curioso rispetto ad un OS nuovo che si pone come terza via rispetto ai leader Android e iOS.
Il BlackBerry Q10 è dotato di processore Qualcomm Snapdragon S4 dual core, impostato ad una frequenza clock di 1,5 GHz, 2 GB di memoria RAM, slot di espansione per schede di memoria microSD (64 gb) e supporto alle reti 3G e 4G LTE.
A completare la dotazione di questo Q10 troviamo una fotocamera posteriore da 8 MP con lente a 5 elementi e apertura F2.2 (zoom digitale 5X, registrazione video HD a 1080p) ed una anteriore da 2 MP (zoom digitale 3X e video HD a 720p); lo schermo super AMOLED con diagonale da 3,1" e rapporto immagine 1:1 con risoluzione di 720x720 a 330 PPI; il ricevitore GPS integrato; la connettività wireless 802.11 a/b/g/n, la porta microUSB standard; il Bluetooth; i sensori accelerometro, magnetometro, sensore di prossimità, giroscopio e sensore luce ambiente; un connettore stereo standard da 3,5 mm (compatibile con qualunque auricolare o cuffia sul mercato).
A gestire l'hardware troviamo il nuovo sistema operativo BlackBerry 10® OS.

Primo contatto
La confezione del BlackBerry Q10 è un compatto parallelepipedo nero con la scritta del modello in viola. Sotto al divisorio che sostiene il telefono troviamo: una batteria da 2100 mAh, un auricolare stereo con gommini auricolari intercambiabili (3 misure), il cavo dati USB che si utilizza anche per ricaricare la batteria, un micro alimentatore USB con spina europea, un sintetico riepilogo delle operazioni di pre-avvio e dell'uso dei menu (foglio ripiegato a colori), quattro manualetti d'istruzioni in diverse lingue, un foglietto pubblicitario della Qualcomm.
Il Q10 è costruito con ottima cura e ciò si vede da subito: l'assemblaggio è preciso, la tastiera sagomata è intervallata da listelli di alluminio satinato e in generale il terminale restituisce un immediato senso di solidità. Ma oltre alla sostanza, personalmente lo trovo anche bello. Il mio è in versione bianca: perde la cover posteriore ad "effetto carbonio" presente sulla più comune versione nera, ma guadagna l'effetto spazzolato della cornice (nera nell'altra versione). È caratterizzato da un design lineare e pulito la cui cura porta alla mente l'effetto che creò la prima apparizione sul mercato dell'iPhone. Inoltre, pur sviluppando un concetto abituale per BlackBerry, nel panorama attuale questo terminale balza subito agli occhi perchè ormai i modelli con tastiera sono molto rari. D'altro canto una prova indiretta del fatto che il suo stile sia ottimamente riuscito la si può rintracciare nella constatazione che esso ha gia generato diversi cloni cinesi (tra i quali uno dei più riusciti è senz'altro l' "Mpie MP108" recensito in questo stesso sito...).
Circa i 2/3 del terminale sono visivamente occupati dal display da 3,1" (in realtà nella parte superiore si trovano pure altoparlante, fotocamera, led di notifica, sensore di prossimità e logo, ma risaltano meno), mentre il terzo inferiore dalla bella tastiera (copiata anche da un produttore per accessori iPhone), i cui tasti sagomati movimentano le linee essenziali del terminale; la sagomatura consente anche a chi ha i polpastrelli grandi di premere con precisione il tasto corretto.
Circa lo schermo si deve aggiungere che ha un rapporto 1:1, che rende quindi inutile la funzione di capovolgimento dello stesso.
La cover posteriore appare come zigrinata per agevolare la presa. Le dimensioni contenute consentono una buona presa in mano dell'oggetto e permettono di digitare agevolmente anche con una mano sola. Nell'angolo superiore sinistro del lato posteriore troviamo l'obiettivo della fotocamera con flash led integrato.
I bordi ospitano, sul lato superiore a sinistra il connettore audio, in centro il tasto d'accensione e a destra i due microfoni distanziati a circa un cm l'uno dall'altro per diminuire il rumore ambientale (ve ne sono altri due inferiormente); sul lato destro il bilanciere del volume dotato centralmente del tasto per il controllo vocale, che comanda pure le funzioni di riproduzione e stop in modalità lettore musicale; sul lato sinistro c'è la porta HDMI seguita dalla classica mini USB (che non supporta nativamente la funzione OTG); in basso si trova l'altoparlante, in una posizione molto furba poichè non viene coperto quando il terminale è appoggiato su un piano.
Da rimarcare che anche i tasti laterali sono come la cornice della scocca in solido alluminio spazzolato.

Ergonomia
Fino a 5/6 anni fa questo terminale sarebbe apparso troppo largo. Oggi invece è un simpatico oggettino, paragonato alla mattonelle sempre più estese dei full touch... Passare da un 5" al Q10 da 3,1" inizialmente pone qualche apprensione che poi si stempera velocemente, anche perchè in realtà la larghezza dello schermo non differisce molto da quella classe di LCD quando tenuto in mano in verticale.
D'altro canto il Q10 si fa apprezzare per la qualità dello schermo e per la comodissima tastiera QWERTY (dalla quale sto scrivendo questa recensione) da 35 tasti che surclassa l'esperienza di digitazione offerta da Android tramite una precisione invidiabile dei tasti; bisogna rimarcare che la tastiera è coadiuvata da un sistema di predizione del testo molto valido, che figura molto meglio di quello di Android per velocità e aderenza al contesto dialettico e porta a pensare che pure i terminali BlackBerry full touch vincano questo confronto con gli analoghi del robottino verde.
Sul Q10 manca il pad direzionale che era un cavallo di battaglia della serie classica; è prevista la sua reintroduzione col modello Q20 di prossima uscita (con schermo maggiorato a 3,5"), ma qui invece s'interviene per mezzo del touch screen. Aiuta la conformazione del sistema operativo, che prevede una schermata riepilogativa detta HUB contenente tutte le notifiche riunite.

Funzionalità telefoniche
La ricezione del segnale è ottima e risulta migliore di quella del pur buono ZTE 967: dove il cinesino prende con una tacca, il canadese ne sfodera tre! In compenso mi è capitato che perdesse totalmente il segnale al Confine italiano e che non lo recuperasse automaticamente.
Il suono trasmesso dai microfoni è molto nitido e pulito ed il volume è medio-alto, cosicchè mio padre (sordo al 97%) ormai mi chiama solo al cellulare; di contro io devo abbassare il volume pena subire un volume audio da vivavoce!
Circa gli sms, per facilità di composizione essi non possono certo fare referenza: la digitazione è talmente facile che con questo terminale possono essere redatti senza sforzo testi di più pagine (figuriamoci i brevi messaggi di testo!).

(continua a pag.2) ->


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