F.A.Q. (Frequently Asked Questions) sui Chinafonini
La risposta alle domande più frequenti sui telefoni cellulari cinesi
- Cosa sono i Chinafonini?
- Di che "marca" è il mio Chinafonino? - I Chinafonini sono illegali? - I Chinafonini fanno male alla salute? - I Chinafonini sono pericolosi? - Perchè i Chinafonini costano poco? - Sul mio chinafonino c'è il logo "CE": è certificato dalla comunità europea? - Il mio chinafonino è un "palmare" o "smartphone"? - I cosiddetti "cloni" sono simili ai prodotti originali da cui sono copiati? - Posso installare programmi e giochi sul mio chinafonino? - Come si installano i programmi java? - Perchè sul display viene visualizzato il numero e non il nome del chiamante? - Perchè i messaggi inviati non vengono salvati? - Quale è il codice/password per il ripristino delle impostazioni e per cancellare dati? - Posso aggiornare/sostituire il firmware (sistema operativo) del mio chinafonino? - Posso installare Windows Mobile o Android su un telefono che non lo ha? - Posso aggiungere la lingua italiana al mio chinafonino che ne è sprovvisto? - Perchè non riesco a connettermi con il WiFi al mio router Alice? - Cosa sono i Chinafonini? Con il nomignolo "chinafonini" si intende generalmente indicare i telefoni cellulari di fabbricazione cinese non ufficialmente importati nel mercato italiano. Non "tutti" i telefonini cinesi, quindi: terminali come quelli marchiati da Vodafone o da Itelco, ad esempio, molto convenzionali e rispondenti a standard europei, non possono essere considerati "chinafonini". Inoltre, i "veri" chinafonini sono una vera e propria anomalia di mercato, in quanto non sono ufficialmente presenti nemmeno nei listini delle marche cui sono accreditati (vedere Cect). I chinafonini presentano, infine, caratteristiche singolari che li distinguono dai cellulari occidentali: la presenza contemporanea di touchscreen e tastiera, display ampi, casse audio potenti e, in alcuni casi, doppia sim e ricevitore TV. Di che "marca" è il mio Chinafonino? Quando ci si avvicina ai chinafonini bisogna abbandonare il concetto tradizionale di "marca" che rappresenta l'azienda alle spalle del prodotto: i chinafonini, come già detto, sono dei veri e propri "figli illegittimi" della produzione industriale cinese e non possono essere accomunati ad un marchio specifico come faremmo con prodotti tradizionali. La quasi totalità dei chinafonini viene assemblata nelle stesse catene di montaggio della metropoli di Shenzhen, che difficilmente possono essere fatte risalire ad un gruppo industriale noto. Accade così che uno stesso modello sia reperibile sotto il marchio Cect, piuttosto che Cool o iCool o Cesim. Accade anche che prodotti con identico marchio e nome presentino caratteristiche leggermente diverse perchè assemblati in momenti o da mani differenti. - I Chinafonini sono illegali? L'attuale regolamentazione italiana prevede che un telefono radiomobile (come tutti i dispositivi per telecomunicazioni) debba avere certificazione CE per essere posto in vendita sul mercato italiano. Un esercizio commerciale non può dunque vendere cellulari privi di tale certificazione, pena il sequestro degli articoli irregolari e salate multe. Essendo i chinafonini generalmente privi di tale certificazione, non possono essere venduti nei negozi italiani o da rivenditori on-line con sede legale in Italia. Diverso è il discorso per l'acquirente privato: chi acquista per uso personale un chinafonino in Cina (o presso un venditore on-line cinese) non compie alcun illecito. Le cose si complicano se si tratta di "cloni" (come specificato nella domanda relativa): questi possono essere considerati dalle autorità come "contraffazioni" e, conseguentemente, illegali. - I Chinafonini fanno male alla salute? Come già detto i Chinafonini sono generalmente privi di certificazione CE. Essendo infatti prodotti pensati e costruiti per il mercato asiatico non avrebbe nessun senso sottoporli alla trafila burocratica ed alle ingenti spese necessarie per la omologazione europea. Sarebbe come aspettarsi che un automobilista italiano abbia la patente di guida cinese! Questo non vuol dire che non siano sottoposti a controlli sanitari prima di essere immessi sul mercato cinese. Chi ha avuto modo, in Italia, di sottoporre i Chinafonini a un controllo diretto con appositi strumenti di rilevazione, asserisce che le emissioni di radiazioni sono del tutto in linea con quelle riscontrate nei cellulari occidentali. - I Chinafonini sono pericolosi? Nel bestiario delle (dis)informazioni diffuse dai media italiani sui Chinafonini, risalta l'affermazione che le batterie potrebbero esplodere perchè hanno amperaggi doppi o tripli rispetto alle normali batterie per cellulari. A parte il fatto che non esiste un amperaggio "standard" per tali batterie, e gli stessi produttori europei fabbricano batterie da 500 mAh, come da 1.000 mAh (il doppio) o anche di più, bisognerebbe capire quale relazione ci sarebbe tra l'amperaggio ed il rischio di... esplosione! Qualcuno dovrebbe far notare a chi ha diffuso tali inquietudini che le batterie delle nostre automobili hanno amperaggi di 45.000, 60.000, 80.000 mAh ed oltre... forse viaggiamo tutti i giorni su delle bombe a orologeria ambulanti e non lo sappiamo? - Perchè i Chinafonini costano poco? Non sono i Chinafonini a costare poco, sono i prezzi italiani (ed europei) dei cellulari ad essere troppo alti. La maggior parte dei cellulari occidentali sono comunque fabbricati (e spesso progettati) in Cina; anche volendo considerare i costi di omologazione e importazione, c'è comunque una speculazione enorme da parte delle case produttrici: se così non fosse sarebbe impossibile vedere i prezzi dei nuovi modelli dimezzati nell'arco di un anno! - Sul mio chinafonino c'è il logo "CE": è certificato dalla comunità europea? Probabilmente no: esiste una certificazione cinese "China Export" il cui logo è (stranamente) simile a quello della certificazione per il mercato europeo. Nel logo originale europeo le due lettere sono più distanti: in pratica, completando il semicerchio che costituisce la "C", il cerchio risultante deve essere tangente con il semocerchio che compone la "E" senza intersecarlo oltre il bordo interno. Quando anche il logo fosse quello "giusto" ricordate che il logo è solo un marchio, mentre la certificazione consta di una formale documentazione registrata presso la comunità europea. I prodotti realmente certificati riportano tale documentazione sul manuale, o perlomeno indicano un sito web dove consultarla. - Il mio chinafonino è un "palmare" o "smartphone"? Se non ha un sistema operativo "smart" come Windows Mobile o Android, no. Un touchscreen o una tastiera qwerty non fanno di un telefono un "palmare". Per "palmare" (e quindi anche per "PDA phone" e "smartphone" che aggiungono al palmare le funzionalità telefoniche) si intende uno strumento di produttività con cui poter leggere e scrivere documenti, gestire contatti, appuntamenti e attività, importare ed esportare dati da/verso un PC (vedi "Che cosa è uno smartphone"). I chinafonini con sistema operativo proprietario non offrono la possibilità di redigere documenti e nemmeno di sincronizzare dati con il PC, e non possono pertanto essere definiti "palmari", "PDA phones" o "smartphones". Chi vende tali dispositivi definendoli con tali altisonanti termini commette, di fatto, una truffa. - I cosiddetti "cloni" sono simili ai prodotti originali da cui sono copiati? Assolutamente no! I "cloni" sono una semplice replica estetica di telefoni occidentali (solitamente Nokia o iPhone) e non presentano nessuna delle caratteristiche hardware degli originali. Non solo le componenti sono del tutto differenti, ma anche le caratteristiche funzionali sono le solite degli altri chinafonini. Non vi è, inoltre, nessuna compatibilità con software e accessori prodotti per i telefoni originali. A volte vengono replicate anche le interfaccie di menu ed icone, ma le similitudini funzionali si fermano al lato estetico. Fanno eccezione alcuni cloni HTC con marchio Dopod, che sono, a tutti gli effetti dei terminali HTC originali distribuiti con marchio differente. E' importante ricordare che i "cloni", alla luce delle norme vigenti in Italia, possono essere considerati prodotti contraffatti, anche se non recano nessun logo o scritta che li riconduca agli originali, con conseguente possibile sequestro da parte delle autorità sia in sede di transito doganale che in sede di eventuale distribuzione commerciale. - Posso installare programmi e giochi sul mio chinafonino? Solamente se il chinafonino è dotato di supporto Java o di sistema operativo Windows Mobile o Android. I chinafonini con sistema operativo "proprietario" e privi di supporto java sono destinati a rimanere con le sole funzionalità implementate dal produttore. Se il vostro chinafonino è dotato di supporto Java potete installare tutte le applicazioni scritte in tale linguaggio (solitamente dette "midlet"). Se il vostro chinafonino è dotato di sistema operativo Windows Mobile, oltre alle applicazioni Java potete installare tutti i programmi scritti per tale sistema. Se il vostro chinafonino è dotato di sistema operativo Google Android, potete installare solamente i programmi sviluppati per tale piattaforma. Da notare che non è garantito che un programma java funzioni sicuramente nel vostro telefono: esistono problemi di compatibilità che non riguardano solo i chinafonini. Personalmente ho testato una grande quantità di midlet java su cellulari di marca (come Nokia o Siemens) riscontrando una percentuale di funzionamento dell'ordine del 50%. - Come si installano i programmi java? In breve: - Copiate il file con estensione .jar sul telefono - Aprite il "file manager" del telefono e puntate alla cartella dove avete copiato il file - Selezionate il file .jar - Premete "Options" e quindi "Install" - Andate nella sezione "Java" (o "Fun & Games") e lanciate il programma Per una guida più dettagliata: Guida all'installazione di programmi java - Perchè sul display viene visualizzato il numero e non il nome del chiamante? Perchè il numero di tale chiamante è probabilmente memorizzato in rubrica senza il prefisso internazionale (+39). Tutti i numeri in rubrica devono essere salvati completi del prefisso internazionale per permettere ai chinafonini di visualizzare sul display il nome del chiamante. - Perchè i messaggi inviati non vengono salvati? Quando si compone un nuovo messaggio si avranno a disposizione due voci del menù "Options" per inviarlo: "Send" e "Save and send"; solo selezionando la seconda il messaggio verrà salvato nella cartella "Sent Items". Se però avete composto il messaggio utilizzando l'opzione "Reply" (rispondi) di un messaggio ricevuto, non avrete a disposizione la voce "Save and send" e il messaggio non verrą salvato. - Quale è il codice/password per il ripristino delle impostazioni e per cancellare dati? Il telefono può richiedere l'inserimento di una password quando si sceglie di ripristinare le impostazioni di fabbrica o quando si vuole cancellare tutto il contenuto della rubrica, del calendario o dei messaggi. Sulla maggior parte dei chinafonini con sistema operativo proprietario tale codice è "1122". - Posso aggiornare/sostituire il firmware (sistema operativo) del mio chinafonino? Nella stragrande maggioranza dei casi NO. I sistemi operativi dei chinafonini sono installati su una posizione di memoria non accessibile con il normale cavo dati e per andare a "scrivere" su tale posizione di memoria occorre dell'hardware dedicato (un pò come avviene per le centraline "eprom" delle autovetture). Tale hardware, cui vanno aggiunti cavi appositi, può arrivare a costare più di 200 euro, rendendo assolutamente sconveniente un simile investimento per modificare un solo telefono. In alcuni casi può essere sufficiente modificare fisicamente il cavo dati in dotazione, con delle saldature di precisione, rischiando comunque di rendere il cavo inutilizzabile. Infine, alcuni chinafonini dotati di sistema operativo Windows Mobile o Android possono essere aggiornati con una "rom" differente di tale sistema operativo, ma anche questa operazione è potenzialmente pericolosa, con il rischio di rendere il telefono stesso inutilizzabile. - Posso installare Windows Mobile o Android su un telefono che non lo ha? Assolutamente NO. E questo vale non solo per i chinafonini, ma per qualsiasi telefono cellulare esistente che non esca di fabbrica con Windows Mobile (o Android) "a bordo". - Posso aggiungere la lingua italiana al mio chinafonino che ne è sprovvisto? Per gli stessi motivi illustrati sopra, NO. I menu del telefono fanno parte del sistema operativo e l'unico modo di aggiungere menu in lingua italiana sarebbe quello di aggiornare/sovrascrivere il firmware, per la quale operazione rimando alla domanda precedente. - Perchè non riesco a connettermi con il WiFi al mio router Alice? Un utente del forum ci ha segnalato questa soluzione: aprite l'utilità per la configurazione del vostro router Alice e cercate le impostazioni relative al "DHCP"; se nel parametro "lease time" c'è il valore "24" oppure "-1", sostituitelo con il valore "23" o "99999999". N.B. La F.A.Q. è, per sua natura, aperta ad aggiunte, integrazioni e miglioramenti. Nuove domande e risposte verranno aggiunte con il tempo facendo tesoro dei quesiti più significativi posti dagli utenti. Potete commentare o aggiungere le vostre domande rispondendo all'apposito topic nel forum, tenendo però presente che nella F.A.Q. troveranno posto solo le questioni più significative e non legate a singoli modelli. © 2009-2012 www.chinafonini.it |
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