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La prova del cellulare Anycool T828
di Daniele Nardiello (nickname "dannar" sul forum)
© 2009 www.chinafonini.it


Introduzione
Il terminale che posseggo da circa un mese è l'Anycool T828, che ho preferito al meno evoluto T808. La Anycool sta conquistando al momento un vasto favore di pubblico (nota dell'editore: in realtà è solo il marchio privilegiato in Italia da improvvisati "importatori" e venditori privati), con una gamma di cellulari dotati della tecnologia Dual Sim (due segnali GSM in stand-by, ovvero contemporaneamente attivi)(nde: ma tutti sprovvisti di supporto Java).

Primo contatto
L'Anycool T828 è un candybar (monoblocco) dal display 2,6" molto grande e luminoso. La qualità dei materiali è buona, sia nelle parti in plastica lucida che in quelle cromate, tutte piuttosto resistenti all'usura ed ai graffi (basti citare come esempio negativo il blasonato Samsung U700 da me tenuto in tasca poche settimane e già con le cromature scrostate negli angoli…). L'assemblaggio è ottimo, il telefono è ben impugnabile e non si sente il minimo scricchiolio strutturale, al contrario dei gloriosi Nokia 6600, 6630 et similia, per non parlare degli slider Samsung fin troppo traballanti. Non si percepisce l'effetto "giocattolo" di altri prodotti orientali, quali ad esempio il T808, che ha un cover posteriore davvero "povero" e poco curato.
La nota dolente di questo modello è costituita dalla tastiera: premetto che, a mio parere, il fattore discriminante che distingue una tastiera ergonomica da una non funzionale è il fatto che i tasti debbano essere premuti necessariamente con il polpastrello e non con l'unghia. In secondo luogo, considero la morbidezza e la resistenza alla pressione. Nella fattispecie del modello in esame i tasti dall'aspetto metallico sono cromati e ben resistenti all'usura ma piccoli e ravvicinati. Il "rosso" per l'abbattimento della chiamata, ad esempio, è seminascosto. Spiccano in rilievo il tasto della chiamata abbinato alla seconda sim e il tasto televisione. Abbastanza comodo è invece il joypad centrale, i cui tasti direzionali richiedono però la pressione localizzata dell'unghia. I tasti numerici sono bassi e larghi, ricordando un pò lo stile di certi Nokia della serie N. Non sono presenti tasti laterali.
La dotazione di serie, presente nel classico cofanetto in stile "china", presenta: due batterie di generoso amperaggio, il cavetto USB, l'adattatore/caricatore da rete, l'auricolare stereo e il manuale (in inglese).

Funzionalità telefoniche
Concentriamoci sulle caratteristiche veramente importanti, per chi deve utilizzare il telefono a scopi lavorativi e non prettamente "ludici" o ricreativi; possiamo serenamente affermare che la qualità e la potenza di ricezione del segnale è addirittura superiore alla solita pietra di paragone chiamata Nokia. Il sottoscritto per recarsi in ufficio percorre quotidianamente una struttura di scale mobili parzialmente interrata. Laddove altre marche abbandonano il segnale, l'Anycool addirittura mantiene la conversazione in corso, con soltanto un comprensibile decadimento della qualità audio. Naturalmente ho testato il terminale con tutti i gestori, compresa la Wind che notoriamente non brilla per potenza del segnale. Ritengo che la lunga antenna televisiva costituisca un buon coadiuvante di quella incorporata. Il sospetto corre al paventato livello di emissioni elettromagnetiche superiori alla normativa CE, che di fatto rendono un terminale radiomobile più potente ma anche più dannoso alla salute. Ho fatto al riguardo un piccolo esperimento empirico: ho affiancato un Anycool e un Nokia 6600, su di un piano equidistante da un'antenna televisiva molto sensibile. Facendo partire sms alternativamente dai 2 terminali, il grado di disturbo sul televisore era pressoché identico o addirittura inferiore per il cinesino.
La qualità dell'audio durante la conversazione è molto soddisfacente: l'auricolare è potente e privo di qualsiasi fruscio o distorsione, il microfono è sensibile e l'interlocutore sente la vostra voce forte e chiara. Un plauso quindi a questo modello, che vanta prestazioni migliori di certi Cect. Un cenno va al nuovo Anycool I929, del quale presenterò a breve la recensione. Per farsi ascoltare chiaramente, esso richiede di avvicinare la bocca al microfono posizionato nella parte inferiore dell'apparecchio, pecca della quale non erano esenti alcuni Samsung di fascia bassa.
Tornando al T828, il vivavoce incorporato è potente e chiaro, in forza di ben 6 minicasse acustiche poste nel retro del cellulare, che simulano una sorta di effetto dolby surround. Ho usato questa funzione in auto nel traffico cittadino e la conversazione è stata più che soddisfacente sia per me che per l'interlocutore.
Per quanto concerne la composizione degli SMS non esiste un vero T9 ma è possibile scegliere tra la funzione Smart e quella Multitap. La prima sarebbe quella intuitiva ma, non essendo presente un dizionario italiano, lascia molto a desiderare. Consiglio l'utilizzo del pennino fornito in dotazione che permette di comporre velocemente le parole, con l'ausilio di una tastiera virtuale dotata sia di tutte le lettere accentate, che dei segni di interpunzione.
Quando arrivano gli SMS sono contrassegnati dalla lettera (A o B) relativa alla SIM che li ha ricevuti ed è sempre presente sul desktop una comoda icona del mailbox.
Molti utenti prendono in considerazione questi terminali orientali principalmente per l'utilissima ed ormai indispensabile funzione di gestire contemporaneamente 2 linee telefoniche. Nel vano interno troviamo le slot destinate all'alloggiamento delle due sim card, contrassegnate dalla lettera A e B (dovrebbero indicare la linea principale e quella secondaria, anche se è presente nel menu "Impostazioni" l'utile funzione che permette di escludere l'una, l'altra o farle funzionare entrambe).
Mi preme sottolineare che sono presenti nel software vari linguaggi, ma quello italiano è davvero approssimativo, ortograficamente e grammaticalmente scorretto, con evidenti traduzioni letterali davvero ridicole. Ne cito una per tutte: quando si chiude una chiamata senza risposta compare la scritta "La Chiamata ha Abortito" (sic!). Ho rilevato tale carenza linguistica anche nel nuovissimo Anycool I929 e nel migliorato T808.
L'unico terminale soddisfacente da questo punto di vista è l'F818, slider dual sim molto carino in stile Nokia N80/N95, purtroppo non dotato di TV.

(continua a pag.2) ->


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