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La prova del cellulare Flying T28
di "Rahab"
© 2009 www.chinafonini.it


Confezione
L'apparecchio si presenta nella confezione di cartone a libro tipica di molti altri chinafonini, rivestita da un involucro che raffigura il modello in questione specificandone le caratteristiche principali.

Quelle menzionate sono:
- Dual SIM card dual standby. Unlimited communication
- Support FM radio Outside broadcast. Time to master the latest information
- 2.0 Bluetooth stereo
- Bass hi-fi sound effects perfect taste
- Support MP4 player supports multiple formats
- High-definition camera; perfect record every moment
- Support E-book; hands-free function mobile QQ
- Support GPRS, MMS, WAP 2.0
- Support USB function; T-FLASH unlimited expansion
- Support multiple National Language. Unlimited communication

Una volta aperta la confezione si trova: un manuale in cinese ed inglese, il cellulare con plastiche di protezione, due batterie, un caricabatterie con spina americana (ma adattatore europeo) e relativo cavetto usb-proprietario, oltre che l'immancabile auricolare esterno; tutto inbustato con cura.

Aspetto estetico e accessori
La percezione del design di un oggetto è sempre soggettiva. Personalmente il T28 mi ha impressionato favorevolmente fin dal primo momento: piccolo, compatto e con buone finiture.
Ricorda molto un modello Nokia e colpisce per il tasto del cursore centrale di tonalità azzurra brillante.
I quattro tasti frontali ricordano i tasti a sfioramento, pur non essendolo: due sono dedicati alle sim e contrassegnati dalle lettere A e B (scritte a dir il vero con un carattere non intuitivo), un tasto funzione e uno per terminare le chiamate/spegnere l'apparecchio. Lo schermo è piccolino (2,2"), e riporta alla base cinque piccole icone. La tastiera si svela con un movimento fluido e preciso. Sul retro la scocca riporta una cornice nera in plastica (inferiormente ad effetto bagnato) e una parte centrale (che corrisponde al coperchio del vano batteria) ad effetto alluminio satinato di color beige scuro: su quella superiore c'è la lente della fotocamera ed ai lati due feritoie per le casse esterne, mentre nel coperchio ci sono le serigrafie dei simboli multimediali delle funzioni principali e la scritta Flying T28, oltre che una scritta "vaio" (... un po' di clonazione non guasta mai! :-D).
Sul lato destro, protetta da una linguetta di plastica nera, la presa USB proprietaria che serve anche per collegare il caricabatteria; nello spigolo inferiore si nota - solo dopo attenta perlustrazione - la sporgenza per estrarre il piccolo pennino di cui l'apparecchio è dotato.
Sul lato sinistro della scocca, c'è un tastino in plastica cromata con il simbolo della macchina fotografica e, poco più sotto, un secondo tastino lungo circa il doppio che serve per regolare il volume.
Sollevando il coperchietto del vano batteria, si nota in principio l'alloggiamento per la scheda di memoria (micro SD: il telefono viene fornito con una scheda da 1GB) e poi i due alloggiamenti per le due sim - marchiati A e B - che appaiono quasi sovrapposti e nei quali la sim sparisce quasi totalmente.
In generale il telefono sembra leggero, ma rifinito con cura.
Una volta inserita sim e batteria, prende vita con l'illuminazione quasi violenta dei numeri e delle cornici della tastiera in un turchese/blu elettrico, oltre che ovviamente con l'accensione dello schermo.
Una parola sugli accessori. L'auricolare è quello "standard" di altri chinafonini: senza cuffie di spugna o gommate, con un comando centrale monotasto e il jack proprietario (molto piccolo). Appare di economica fattura e non dà un'impressione di grande solidità, però l'audio è discreto.
Il caricabatteria è pure esso quasi identico a molti altri di "origine chinafonina", ma si distingue per la presenza di un piccolo led rosso che si accende quando il telefono è in carica. Pur essendo molto leggero, mi è parso meno "di carta" di quello ad esempio del Diglex DVB 3200 che ho provato in passato.
Le due batterie in dotazione sono rivestite da un'etichetta con un disegno astratto curvilineo in due toni di grigio che delinea anche i poli positivo/negativo. Ciascuna dichiara una capacità di 3800 Mha.

(continua a pag.2) ->


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